La Scuola di Teatro LAB121 propone un progetto di formazione teatrale rivolto, sia a chi intende approfondire gli elementi della pratica teatrale in modo professionale, sia a chi si avvicina per la prima volta alla recitazione.

    La peculiarità della nostra proposta consiste in dare la possibilità agli allievi di confrontarsi con professionisti che condividono parte del loro percorso artistico con l’associazione LAB121.
    Il progetto della compagnia si lega a quello didattico occupandosi anche della formazione: tutti gli insegnanti sono attori, registi, drammaturghi, che collaborano e lavorano periodicamente per i progetti artistici di LAB121.
    La proposta didattica della scuola di teatro si divide in:

    Lab Studio – Corso biennale d’arte drammaticaUn percorso di due anni che attraversa le diverse discipline come il canto, il training, il teatro danza, l’improvvisazione guidata, l’analisi del testo, la recitazione, fino al confronto, durante il II anno, con la messa in scena di un testo. E’ un corso propedeutico per chi vuole provare ad entrare nelle accademie di recitazione o per chi desidera approfondire la propria conoscenza dell’arte dell’attore.

    Corsi specifici
    Dal testo alla scena. Corso di rudimenti di drammaturgia e regia per chi vuole comprendere il processo creativo di uno spettacolo.
    Lab spettacolo. Per chi ha già qualche esperienza di recitazione. Senza dimenticare l’aspetto pedagogico di completamento della formazione, il percorso laboratoriale ha come fine la preparazione e la messa in scena di uno spettacolo.
    Corso adulti. Per chi non ha alcuna esperienza. E’ un percorso di introduzione alla recitazione
    Corso under 18. Rivolto ai ragazzi dai 13 ai 18 anni. Attraverso esercizi e giochi, i ragazzi sono incentivati a formare un gruppo affiatato di lavoro.

    – A completamento della proposta formativa:
    Seminari intensivi condotti da maestri della scena.

    Nel passato sono intervenuti: Danio Manfredini, Leo Muscato, Arianna Scommegna, Roberto Lun, Ambra D’amico, Paola Bigatto, Francesco Villano.