Matteo Vitanza


matteo-vitanzaNasce a Ivrea nel 1986. Dopo gli studi universitari, si diploma come attore alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2010. Lavora nel teatro in Italia e all’estero con diversi registi come Serena Sinigaglia, Massimiliano Cividati, Massimiliano Speziani, Amit Zamir e Roy Reshef Maliach. Sempre in qualità di attore, partecipa a diverse produzioni internazionali, una delle quali a Mosca, diretto da Alessio Bergamo. Vince il premio “miglior monologo” e il premio “del pubblico” nella rassegna nazionale Giovani Realtà del Teatro 2012, a Udine. Nel 2015 vince, con la sua compagnia “Teatro dei Gordi”, il premio “Scintille” con “Sulla morte, senza esagerare”, spettacolo di figura, senza parola, utilizzando il linguaggio delle maschere contemporanee. Partecipa anche a diverse trasmissioni televisive di satira politica, lavorando, fra gli altri, con Maurizio Crozza su La7.
Durante gli anni in accademia studia anche con Danio Manfredini e Maria Consagra, cercando di apprenderne i principi di lavoro sul corpo e sul movimento. Dopo il diploma, parallelamente al lavoro di attore, decide di approfondire i suoi studi con “Fuoco alla paglia”, un laboratorio di alta formazione per attori secondo il metodo Vasiliev, lavorando sui principi dell’azione teatrale, le sue dinamiche e il movimento interiore dell’attore.
Decide di dedicarsi anche all’insegnamento e alla formazione, maturando negli ultimi anni un’esperienza in diverse scuole, per diverse utenze e varie fasce di età.