chi insegnanti

Luciano Colavero


Drammaturgo, regista e pedagogo teatrale. Diplomato come regista all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” nel 2001. Ai tempi dell’Accademia fonda la compagnia La Fiera, con la quale mette in scena gli spettacoli “Woyzeck” di Büchner, “La fiera”, “Edoardo Secondo” e “2 (due)”. Negli anni successivi realizza numerose regie per importanti produzioni italiane tra le quali: “Il Re” per la Compagnia Attori e Tecnici di Roma; “Donne in Assemblea” di Aristofane per l’INDA di Siracusa e il CRT Artificio di Milano; “Baccanti” di Euripide per i Teatri Antichi Uniti e AMAT, “Woyzeck” per il CRT di Milano; “L’Assemblea” da testi di Aristofane per il Teatro Stabile delle Marche; “Sono Soltanto Animali” per l’ERT di Modena. Nel 2012 fonda la compagnia Strutture Primarie, con la quale mette in scena “Madame Bovary”, spettacolo vincitore di Stazioni d’Emergenza – Atto VI (Galleria Toledo, Napoli). Tra i riconoscimenti che ha ricevuto come autore ci sono il Premio Internazionale Ennio Flaiano nel 2000 per il dramma “Ultima corsa” ed è due volte tra i finalisti del Premio Riccione con i drammi “Una colomba” (2001) e “Sogni blu” (2007). Dal 2005 al 2010 collabora con Peter Stein come “dramaturg” e assistente alla regia. Ha perfezionato la sua formazione in pedagogia teatrale con Anatolij Vasiliev. Contributi importanti alla sua pedagogia vengono dagli studi fatti con Jurij Alschitz, Torgeir Wethal e Roberta Carreri, Rena Mireczka, José Sanchiz Sinisterra. Come pedagogo lavora con molte scuole, tra cui la “Silvio D’Amico” a Roma, la “Paolo Grassi” a Milano, la “Nico Pepe” a Udine.

www.lucianocolavero.com

Alice Conti


Alice Conti Si forma con il Balletto Civile di Michela Lucenti (2004 – 2008). A Londra studia drammaturgia contemporanea alla Royal Academy of Dramatic Arts con Brian Stirner. Studia e poi lavora con Emma Dante (“Carmen”), Valter Malosti (“Macbeth”), Claudio Autelli (“Risveglio di primavera”, “L’Insonne” – vincitore INBOX 2015, “L’Inquilino” – vincitore Fringe Napoli 2015), Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco (“Educazione Fisica”). Nel 2011 fonda il gruppo teatrale nomade ORTIKA e dirige “On Incompleteness of Life” performance site-specific per otto performer. Nel 2012 si laurea in Antropologia culturale con una tesi di ricerca sul C.I.E. per stranieri. Scrive insieme a Chiara Zingariello – con cui costituisce il nucleo di ORTIKA – “Amy&Blake. Concerto per le ultime parole d’amore” spettacolo che dirige e interpreta, tutt’ora in tournée in italiano e in inglese. Alla Biennale di Venezia 2012 e 2013 e nel workshop di Declan Donnellan. Pur senza diploma di accademia nazionale è l’unica attrice italiana selezionata all’Ecole des Maitres 2013 diretta da Costanza Macras e lo spettacolo creato “1991. A science fiction about Central Asia” e presentato nei teatri nazionali di Italia, Portogallo, Belgio e Francia. Nel 2014 debutta nel nuovo lavoro di Pietro Marullo con l’ensable internazionale creatosi all’Ecole des Maîtres: “Nomade Romance” al Theatre de Poche Bruxelles. Dal 2014 insegna nella scuola di LAB121 a Milano. Sulla base della sua ricerca di tesi scrive, dirige e interpreta “Chi ama brucia. Discorsi al limite della Frontiera” di ORTIKA; lo spettacolo nel 2014 vince il bando Anteprima (PI), il Festival Direction Under30 (RE) e il Premio Giovani Realtà del Teatro – giuria giornalisti (UD); nel 2015 vince il Festival 20 30 (BO) e riceve il patrocinio di Amnesty International. Dal 2015 lavora con la compagnia Zaches Teatro (“Pinocchio” finalista INBOX 2015) e Taverna Est di Sarasole Notarbartolo (“VAS”, “La Danse des Amants” NapoliTeatroFestival). E’ al lavoro su “ERINNI. O del rimorso” il nuovo spettacolo di ORTIKA finalista Premio Giovani Realtà del Teatro, produzione Teatro della Caduta che sarà in anteprima al Festival HORS del Teatro Litta a Milano.

Giacomo Ferraù


giacomo ferrauÌComincia il suo percorso teatrale a Roma presso l’Accademia di recitazione “Cassiopea” con Tenerezza Fattore.
Continua il suo percorso con Elio Pandolfi , Ascanio Celestini , Marco Baliani, G.Vasilicò. Nel 2005 si Laurea in D.A.M.S. con 110e lode.
Nel 2007 si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano.
Si forma , tra gli altri con Emma Dante, Danio Manfredini, Serena Sinigaglia, Nikolaj Karpov, Peter Clough, Carmelo Rifici, Leo Muscato, Galin Stoev ,Cesar Brie.
Oltre che come assistente alla regia di C. Autelli e R. Trifirò, come regista, lavora principalmente per la propria compagnia, “Eco di fondo”, fondata con Giulia Viana nel 2009. Scrive e dirige gli spettacoli “ Te Remoto” finalista concorso nazionale Palermo Teatro Festival. e“Il più bel giorno della mia vita” finalista Upnea, Nudoecrudo teatro,Festival Suburbia, Festa del teatro di Milano e Premio Giovani Realtà del Teatro . Insieme a Giulia Viana scrive il testo “le rotaie della memoria” sulla lotta partigiana, testo con il quale Giulia vince il Premio A.N.P.I. 2004 , e ne cura la regia. Nel 2013 dirige lo spettacolo “Nato Ieri” , testo originale di Giulia Viana e G. Ferraù, Finalista Scenario Infanzia 2012 e Selezione Ufficiale Festival Segnali 2013.Nello Stesso anno , presso il Teatro Verdi di Milano, cura la regia dello spettacolo “Sogni” da W.Shakespeare , all’interno del progetto Re-existir 2014. L’associazione “Eco di fondo” è anche vincitrice del bando “Fetus” 2008 e bando Europeo “Schegge”2009 con lo spettacolo “I candidi”(liberamente inspirato al “Signore delle mosche di W. Golding). Nel 2010 vince il Primo Premio nazionale ed internazionale di regia“ Fantasio Piccoli” con Sogno di una notte di mezza Estate (in scena Giulia Viana ed Andrea Pinna). Come attore, tra i vari spettacoli , “La fattoria degli Animali”,regia di Bruno Fornasari(teatro Filodrammatici 2008), “Nothing but Music” , regia di S.Barbarino( teatro Franco Parenti 2008), “Le notti bianche”regia di F. Cavallo(teatro Filodrammatici 2010) , “Ciechi” di J. Saramago, regia di Tenerezza Fattore (Teatro Piccolo Eliseo ,Roma 2010). Nel 2012 viene vince il provino di Formazione professionale ERT diretto da Cesar Brie e successivamente debutta al teatro Elfo di Milano con lo spettacolo “Karamazov” regia di Cesar Brie, con il quale nei successivi due anni viaggia in tutta l’Argentina attraverso il Circuito Nacional Del Teatro ed in Buenos Aires Capital. Lo stesso anno, con i colleghi dello spettacolo fonda l’associazione Teatro Presente, con la direzione artistica di Cesar Brie. Le compagnie Teatro Presente ed Eco di Fondo co-producono nel 2014 lo spettacolo Orfeo ed Euridice, Finalisti Concorso Inbox 2014, regia di Cesar Brie, in scena Giulia Viana e Giacomo Ferraù. Per il cinema ha lavorato a Venezia con il regista Marco Rizzo nel lungometraggio “Amore liquido”, ed a Milano con il regista Sergio Fabio Ferrari nel lungometraggio “ L’ultimo Giorno d’inverno”, come protagonista (Finalista Festival internazionale di Salerno).

Maria Paola Di Francesco


maria-paola-di-francescoNata nel 1984 a Lanciano, si diploma in Scenografia e Costume per lo Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Parallelamente all’attività formativa collabora alla realizzazione di svariati spettacoli con la regia di Francesco Micheli e nel 2009 firma con Maya Angeli la scenografia per “Il Turco in Italia” del regista bergamasco, presso il Teatro Olimpico di Vicenza.
Svolge in prosa ed in lirica attività come assistente alla scenografia di Maria Spazzi per la regia di Serena Sinigaglia (tra cui “La Cimice” di Vladimir Majakovskij, Piccolo Teatro di Milano, “Carmen” di G.Bizet presso Sferisterio di Macerata, “Tosca” di G.Puccini, Teatro la Fenice di Venezia) e collabora costantemente con la compagnia A.T.I.R., presso cui con un gruppo di artisti e maestranze dello spettacolo fonda Voli di Cartone Allestimenti.
Dal 2009 è scenografa e costumista della compagnia Macelleria Ettore_Teatro al Kg, (“Checov #01”. “Stanza di Orlando – Viaggio nella testa di Virginia Woolf”. “NIP_not important person“. “EleKtrika, un’opera techno” composizione originale della cantautrice Chiarastella Calconi. “Senza trama e senza finale”- cantiere Checov), e collabora con diversi registi quali Claudio Autelli (“Romeo e Giulietta” di W.Shakespeare,coproduzione Fondazione Pontedera Teatro e Teatro Litta di Milano. “L’Insonne” liberamente tratto da “Ieri” di Agota Kristof, CRT Teatro dell’Arte di Milano. “L’inquilino” tratto da “L’inquilino del terzo piano di Roland Topor, LAB 121), Carmen Giordano (“Idiota-Un tradimentio di Fedor Dostoevskij”, con Enrico Campanati, produzione Teatro della Tosse di Genova. “Fragments” di M.Monroe con Mariangela D’Abbraccio), Omar Nedjari (“E tu Mimì che vuoi?” Teatro Strehler Milano, produzione As.Li.Co), Benedetto Sicca (“Il Silenzio dei cassetti” scritto e diretto da Benedetto Sicca, “Il giardino dei ciliegi” di A.Checov, Teatro Filodrammatici Milano. “La lotta d’Ercole con Acheloo” di Agostino Steffani, 40° edizione del Festival della Valle d’Itria. “The turn of the screw” di B.Britten, 78° Maggio Musicale Fiorentino. “Medea in Corinto” di S.Mayr, 41° edizione del Festival della Valle d’Itria. “Pigmalione” di G.B.Shaw, Teatro Stabile di Napoli ).
Dal 2011 ad oggi firma l’allestimento scenografico per Farfavole tour, Poppins tour e Secondo Rubino tour, del cantautore Renzo Rubino, 3° classificato alla 64° edizione del Festival di Sanremo.


Musicista e drammaturgo, Marcello Gori, classe 1980, si è laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Genova con una tesi su L’Ambleto di Giovanni Testori e diplomato in Drammaturgia alla Scuola Paolo Grassi di Milano. Nella sua musica convivono il gusto per le melodie semplici, l’amore per gli strumenti tradizionali ed un approccio immerso nelle possibilità espressive dell’elettronica. Nelle sue drammaturgie non mancano mai l’ironia ed uno sguardo obliquo sulla realtà. Per Sanpapié ha composto la musica di dieci spettacoli, la drammaturgia di Lei, e ha scritto e interpretato (insieme a Matteo Poli) lo spettacolo di teatro-canzone Mi sono perso a Milano. Fuori da Sanpapié, ha lavorato, tra gli altri, con Carmelo Rifici (La testa del profeta, 2009) e con la danzatrice e coreografa Annamaria Ajmone ([In]quiete, 2014; Tiny, 2016). É fondatore, insieme a Sarah Chiarcos e Paolo Giorgio, del collettivo milanese Circolo Bergman, che sperimenta in territori a metà strada fra teatro e performance, e dell’Associazione Culturale Ateneo del Libero Pensiero di Genova.


Attore, regista e drammaturgo, Saverio, classe 1972, si è diplomato alla Scuola Alessandra Galante Garrone di Bologna. In Sanpapié dal 2015, ha scritto e interpretato (insieme a Marcello Gori) lo spettacolo di teatro-canzone Redivivi, e partecipato a Balerhaus, La sagra della primavera e altri progetti site-specific in qualità di attore e performer. Infine, è autore e regista di O figli cari, lavoro fra teatro e movimento per giovani della provincia di Modena. Fuori da Sanpapié, ha lavorato con Lorenzo Salveti, Gigi Dall’Aglio, Arianne Mnouckine, Mathias Langhoff, Francesco Macedonio e Vittorio Franceschi, e in diverse produzioni cine-televisive. Da regista si confronta con autori come Pinter, Beckett, Pessoa, Pasolini, e approfondisce lo studio del rapporto teatrale fra poesia e musica. È tra i fondatori della compagnia Im exil, e dal 2010 tiene corsi di teatro in Emilia Romagna e Lombardia.


Danzatore, autore e performer, nato in provincia di Milano, Marco De Meo (classe 1976) ha studiato con Roberto Innocente, Mamadou Dioume, Danio Manfredini. Con Sanpapié, ha partecipato a 2+2=5, Balerhaus, e firmato, insieme a Lara, lo spettacolo Ode all’olio. Collabora inoltre con Lara per la formazione, e da quest’anno è parte organica del corpo docenti di Campo Teatrale. Fuori da Sanpapié, ha danzato con la compagnia PadovaDanza e con Alessandra Costa, Federica Paola Capecchi, Tiziana Arnaboldi; al Teatro Alla Scala con Carlos Pedrissa (Fura dels Baus), Richard Jones, Sam Brown. Porta avanti la sua ricerca personale con il progetto Elektromove – Visual and performing arts.

 


Woody Neri è attore, cantante e regista nato nel 1979 a Pescia (PT).
Si diploma nel 2005 alla Scuola Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” e nello stesso anno vince il “Premio Hystrio alla Vocazione”. Inizia la sua attività prima col Teatro della Tosse di Genova, poi con Jurij Ferrini (“Riccardo III”, “Macbeth” e “Locandiera”) e infine con Nuova Scena – Arena del Sole di Bologna con cui realizza “ Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e “Otello” di William Shakespeare regie di Nanni Garella, “Andromaca” di Euripide per la regia di Alessandro Maggi e i “Drammi Didattici” di Bertolt Brecht, regia di Gabriele Tesauri. Nel 2007 partecipa al progetto “Goldoni Terminus”, regia di Toni Cafiero che debutta alla XIX Biennale di Venezia. Sempre con Toni Cafiero allestisce la commedia musicale “Brutta” di Sergi Belbel per il Dramma Italiano di Fiume (2009/10). Lavora nel frattempo al Teatro Litta di Milano con il quale allestisce “Otello” con la regia di Claudio Autelli e “Dracula” di Dejan Dukovsky, regia di Sandro Mabellini. Nel 2010 viene selezionato per la XIX edizione della “Nouvelle Ecoles des Maîtres” dove lavora con il regista Matthew Lenton. Nelle stagioni 2010/11 e 2011/12 lavora con il Teatro Stabile Croato – Dramma Italiano di Fiume e inizia la sua collaborazione con la compagnia Macelleria Ettore_teatro al kg con la quale allestisce “NIP_not important person”  (finalista Premio Kantor 2011 e vincitore del premio “Nuova Scena 2013”) ed “ELEKTRIKA_un’opera techno”. Nella stagione 2012/13 lavora con Gabriele Lavia in “Tutto per bene” di Luigi Pirandello, regia di Gabriele Lavia e vince il premio “Tito Maccio Plauto” al festival Plautino di Sarsina come migliore attore. Nel biennio 2013/15 è nella Compagnia Umberto Orsini per “Il giuoco delle parti”, di Luigi Pirandello, regia di Roberto Valerio ed è in scena con “Vita di Galileo” di Bertolt Brecht regia di Gabriele Lavia. E’ direttore del progetto artistico VANACLU’ con cui realizza “Beyond Therapy” di Christopher Durang, “GabbiaNo; ovvero De l’amar per noja” riscrittura de “Il gabbiano” di Anton Cechov (spettacolo vincitore del premio “Argot Off V”) e “The Happy Bear Show” (di cui cura anche la drammaturgi; il  testo viene segnalato al premio di Drammaturgia “Il Centro del Discorso”) realizzato in collaborazione on Carrozzerie n.o.t. Nel 2015 VANACLU’, in coproduzione con la compagnia Phoebe Zeitgeist e il teatro dell’Orologio di Roma allestisce “Kamikaze Number Five”, monologo di Giuseppe Massa per la regia di Giuseppe Isgrò, in collaborazione con Associazione Teatrale Pistoiese e Corte Ospitale di Rubiera. Dal 2012 collabora con Trento Spettacoli con cui realizza “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati con l’adattamento di Maura Pettorruso e la regia di Carmen Giordano e, sempre di Dino Buzzati “La Boutique del mistero” con la regia di Giulio Costa, entrambi ancora in tournèee. Dal 2014 lavora con il regista Andrea Baracco con cui realizza “Hamlet” di William Shakespeare, “Madame Bovary”, adattamento da Flaubert di Letizia Russo e “Romeo e Giulietta, di William Shakespeare”. Nel 2017 vince insieme alla compagnia Angius/Festa il bando NDN con il progetto “Opera Sentimentale”,  testo di Camilla Mattiuzzo, che debutta al Kilowatt Festival di Sansepolcro e in tournèe invernale nel 2017/18. Contemporaneamente realizza con Teatro Europeo Plautino “Anfitrione” per la Regia di Cristiano Roccamo con Ettore Bassi.

Marco Di Stefano


Marco Di StefanoAutore e regista, nasce a Milano nel 1981. Diplomato in drammaturgia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e laureato in Teatro al DAMS di Bologna. Nel 2007 vince il premio ETI Nuove Sensibilità con il testo “Falene”. I suoi testi e spettacoli sono stati prodotti e rappresentati in Italia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Spagna, Romania, Cina, Francia, Croazia, Slovenia e Svezia in collaborazione con alcune delle più importanti istituzioni teatrali come la Biennale di Venezia, Heiner Müller Gesellschaft di Berlino, Teatro Nazionale Croato di Fiume, Dance Base di Edimburgo e 6th Theatre Olympics di Pechino. Ha pubblicato i testi “Io sono figlio” e “Checkpoint” sulla collana spagnola RED, “Mattatoio” sulla rivista Sipario e il testo breve “Icarus” all’interno del volume “Working for Paradise” della collana Theater der Zeit, Berlino. Ha pubblicato due raccolte di poesie: “Sessanta lame all’ora” e “Versione 2.0”. È fondatore e regista della compagnia “La Confraternita del Chianti” con la quale sta lavorando al progetto internazionale “Pentateuco”. Insieme a Chiara Boscaro cura la direzione artistica della residenza teatrale Manifattura K nel comune di Pessano Con Bornago (Milano).
Sempre con Chiara Boscaro sta scrivendo il testo “07.09.2012” che sarà presentato in anteprima a Barcellona nel luglio 2016 per il Festival di drammaturgia contemporanea PIIGS.

Nel maggio 2016 debutta al Teatro Out Off di Milano il suo testo “Acciaio Liquido”, regia di Lara Franceschetti.
Con il progetto Teatro Utile dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano partecipa alla scrittura del testo collettivo a cura di Renato Gabrielli “Sotto un cielo straniero” che debutta nel maggio 2016 a Zona K, Milano, per la regia di Tiziana Bergamaschi.
Nella stagione 2015/2016 scrive con Chiara Boscaro e Diego Runko “ESODO pentateuco#2” (prodotto con il Teatro Nazionale Croato e Dramma Italiano di Fiume) e con Chiara Boscaro e Marco Pezza “LEVITICO pentateuco#3” (prodotto con Teater Albatross di Gunnarp, Svezia e progetto Creative Cast Away). Di entrambi i testi cura anche la regia.
Nell’estate 2015 cura la regia di “ANTI STATU QUO” nella Chiesa di Saint Merry a Parigi.
Nella stagione 2014/2015 dirige gli spettacoli “GENESI pentateuco#1” (prima parte del progetto internazionale “Pentateuco”) e La Bottega del Caffè, di cui firma anche l’adattamento insieme a Chiara Boscaro. Nella stagione 2013/2014 dirige lo spettacolo “Non voltarti indietro di Chiara Boscaro”, e “Gli Stranieri”, drammaturgia di Francesco Casanova a partire dall’opera di Armin Greder. Produzione Nudoecrudo Teatro.
A marzo 2014 debutta al Teatrul Nottara di Bucarest il suo testo Mattatoio (Abator) con la regia di Madalina Turcanu.
Nella stagione 2012/2013 firma la drammaturgia e regia di “Io sono figlio” (prod. Sanpapié). Lo spettacolo, con le coreografie di Lara Guidetti, è inserito nel progetto internazionale “Teatro Inestable” ed è andato in scena in alcune delle principali città europee come Edimburgo, Valencia, Dresda, Bilbao ed è stato ospitato a Pechino per la 6° edizione delle Olimpiadi del Teatro dirette da Bob Wilson, Tadashi Suzuki e Theodoros Terzopoulos.
Partecipa come drammaturgo a “Short Latitudes”, progetto di scambio tra drammaturgia italiana e britannica organizzato dal British Council.
Nel 2012 lavora al progetto REWIND con il collettivo Colaps, di cui è regista è drammaturgo. Lo spettacolo viene ospitato all’interno di “Marathon of the unexpected – Biennale Danza di Venezia”.
Nella stagione 2011/2012 firma con Renata Coluccini la regia e la drammaturgia dello spettacolo “Clitemnestra, l’altra donna”, prodotto dal Teatro del Buratto di Milano.
È assistente del regista tunisino Fadhel Jaibi per la masterclass “L’attore e il suo doppio” – Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.
Nel 2011 pubblica il testo “Mattatoio” sulla rivista “Sipario”. Nel 2011 pubblica in Germania “Icarus” e “Der Lohndrücker – un’idea per una messa in scena” all’interno del volume Working for Paradise, a cura di Peter Kammerer, Wolfgang Storch, Klaudia Ruschkowski. Edizioni Theater Der Zeit.
Nella stagione 2010/11 firma tre regie per il Teatro della Cooperativa di Milano: “6% – Cca una volta era tutta campagna”, di e con Domenico Pugliares, “150, ovvero Italian Dark Cabaret”, scritto e diretto con Chiara Boscaro e “Mattatoio”, di cui è anche autore (Finalista del Premio Stazioni d’Emergenza – Galleria Toledo, Napoli). Nel 2011 è tra gli autori selezionati per il progetto “Urgenze” curato da Edoardo Erba per Teatro Inverso – Residenza Idra (Brescia).
Nel 2010 dirige lo spettacolo di danza XX, coreografie di Maurizio Mauro e Sara Santoro, che debutta in forma di studio all’interno di “Marathon of the Unexpected – Biennale Danza di Venezia 2010” e in forma definitiva al teatro Elfo Puccini per il festival “MilanoOltre”.
Cura la regia della mise en espace “Le Gazzelle” di Ahmed Fagih, andato in scena il 23 settembre 2010 al Piccolo Teatro di Milano per il festival “Tramedautore 2010”.
È tra i registi selezionati per Working for Paradise, progetto su Heiner Müller coordinato da Matthias Langhoff e prodotto da Teatro Festival Italia di Napoli e Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino. (Berlino – Napoli, 2009).
Nel 2009 firma con Renata Coluccini la regia de “La Lavapaure”, spettacolo per ragazzi prodotto dal Teatro del Buratto. Nello stesso anno debutta in forma di studio Crolli in collaborazione con il DAMS di Torino e ATC.
Nel 2008 firma la regia e la drammaturgia di “TOYS” spettacolo tra i vincitori del festival Previsioni.
Nel 2007 vince il concorso nazionale dell’ETI (Ente Teatrale Italiano) “Nuove Sensibilità” con il testo “Falene”, regia di Carlotta Origoni (prod. TF, Teatro Stabile di Innovazione, Milano).
Nel 2007 partecipa a “La Fabbrica dell’uomo” con il testo “La festa”, progetto di scrittura collettiva commissionato da Outis. Nel 2007 è tra i registi di MACBETH, spettacolo realizzato a Macerata con il Coordinamento Artistico di Claudio Longhi. Nel 2007 firma la regia di Checkpoint, di cui è anche autore (spettacolo vincitore di “Upnea ’07”).
Nel 2007 debutta a Roma con Ninna nanna, testo e regia, finalista del premio “Schegge d’Autore” e ripreso in occasione della Festa del Teatro di Milano del 2007.
Ha pubblicato due raccolte di poesie: Sessanta lame all’ora. Analisi in forma di Haiku (Il Filo, Viterbo, 2006) e Versione 2.0 (Tespi, Roma, 2008). Suoi scritti compaiono anche nel volume La vocazione teatrale, a cura di Renata Molinari. (Il Principe Costante, Milano, 2006).
Marco Di Stefano.Autore e regista, nasce a Milano nel 1981. Diplomato in drammaturgia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e laureato in Teatro al DAMS di Bologna. Nel 2007 vince il premio ETI Nuove Sensibilità con il testo “Falene”. I suoi testi e spettacoli sono stati prodotti e rappresentati in Italia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Spagna, Romania, Cina, Francia, Croazia, Slovenia e Svezia in collaborazione con alcune delle più importanti istituzioni teatrali come la Biennale di Venezia, Heiner Müller Gesellschaft di Berlino, Teatro Nazionale Croato di Fiume, Dance Base di Edimburgo e 6th Theatre Olympics di Pechino. Ha pubblicato i testi “Io sono figlio” e “Checkpoint” sulla collana spagnola RED, “Mattatoio” sulla rivista Sipario e il testo breve “Icarus” all’interno del volume “Working for Paradise” della collana Theater der Zeit, Berlino.Ha pubblicato due raccolte di poesie: “Sessanta lame all’ora” e “Versione 2.0”.È fondatore e regista della compagnia “La Confraternita del Chianti” con la quale sta lavorando al progetto internazionale “Pentateuco”.Insieme a Chiara Boscaro cura la direzione artistica della residenza teatrale Manifattura K nel comune di Pessano Con Bornago (Milano).Sempre con Chiara Boscaro sta scrivendo il testo “07.09.2012” che sarà presentato in anteprima a Barcellona nel luglio 2016 per il Festival di drammaturgia contemporanea PIIGS
CURRICULUM TEATRALE.Nel maggio 2016 debutterà al Teatro Out Off di Milano il suo testo Acciaio Liquido, regia di Lara Franceschetti.Con il progetto Teatro Utile dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano ha partecipato alla scrittura del testo collettivo a cura di Renato Gabrielli e Tiziana Bergamaschi Sotto un cielo straniero che verrà presentato nel maggio 2016 a Zona K, Milano, per la regia di Tiziana Bergamaschi. Nella stagione 2015/2016 scrive con Chiara Boscaro e Diego Runko ESODO pentateuco#2 (prodotto con il Teatro Nazionale Croato e Dramma Italiano di Fiume) e con Chiara Boscaro e Marco Pezza LEVITICO pentateuco#3 (prodotto con Teater Albatross di Gunnarp, Svezia e progetto Creative Cast Away). Di entrambi i testi cura anche la regia.Nell’estate 2015 cura la regia di ANTI STATU QUO nella Chiesa di Saint Merry a Parigi.Nella stagione 2014/2015 dirige gli spettacoli GENESI pentateuco #1 (prima parte del progetto internazionale “Pentateuco”) e La Bottega del Caffè, di cui firma anche l’adattamento insieme a Chiara Boscaro. Nella stagione 2013/2014 dirige lo spettacolo Non voltarti indietro di Chiara Boscaro, e Gli Stranieri, drammaturgia di Francesco Casanova a partire dall’opera di Armin Greder. Produzione Nudoecrudo Teatro.A marzo 2014 debutta al Teatrul Nottara di Bucarest il suo testo Mattatoio (Abator) con la regia di Madalina Turcanu.Nella stagione 2012/2013 firma la drammaturgia e regia di “Io sono figlio” (prod. Sanpapié). Lo spettacolo, con le coreografie di Lara Guidetti, è inserito nel progetto internazionale “Teatro Inestable” ed è andato in scena in alcune delle principali città europee come Edimburgo, Valencia, Dresda, Bilbao ed è stato ospitato a Pechino per la 6° edizione delle Olimpiadi del Teatro dirette da Bob Wilson, Tadashi Suzuki e Theodoros Terzopoulos.Partecipa come drammaturgo a “Short Latitudes”, progetto di scambio tra drammaturgia italiana e britannica organizzato dal British Council.Nel 2012 lavora al progetto REWIND con il collettivo Colaps, di cui è regista è drammaturgo. Lo spettacolo viene ospitato all’interno di “Marathon of the unexpected – Biennale Danza di Venezia”.Nella stagione 2011/2012 firma con Renata Coluccini la regia e la drammaturgia dello spettacolo Clitemnestra, l’altra donna, prodotto dal Teatro del Buratto di Milano.È assistente del regista tunisino Fadhel Jaibi per la masterclass “L’attore e il suo doppio” – Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.Nel 2011 pubblica il testo Mattatoio sulla rivista “Sipario”. Nel 2011 pubblica in Germania Icarus e Der Lohndrücker – un’idea per una messa in scena all’interno del volume Working for Paradise, a cura di Peter Kammerer, Wolfgang Storch, Klaudia Ruschkowski. Edizioni Theater Der Zeit.Nella stagione 2010/11 firma tre regie per il Teatro della Cooperativa di Milano: 6% – Cca una volta era tutta campagna, di e con Domenico Pugliares, 150, ovvero Italian Dark Cabaret, scritto e diretto con Chiara Boscaro e Mattatoio, di cui è anche autore (Finalista del Premio Stazioni d’Emergenza – Galleria Toledo, Napoli). Nel 2011 è tra gli autori selezionati per il progetto “Urgenze” curato da Edoardo Erba per Teatro Inverso – Residenza Idra (Brescia).Nel 2010 dirige lo spettacolo di danza XX, coreografie di Maurizio Mauro e Sara Santoro, che debutta in forma di studio all’interno di “Marathon of the Unexpected – Biennale Danza di Venezia 2010” e in forma definitiva al teatro Elfo Puccini per il festival “MilanoOltre”.Cura la regia della mise en espace Le Gazzelle di Ahmed Fagih, andato in scena il 23 settembre 2010 al Piccolo Teatro di Milano per il festival “Tramedautore 2010”.È tra i registi selezionati per Working for Paradise, progetto su Heiner Müller coordinato da Matthias Langhoff e prodotto da Teatro Festival Italia di Napoli e Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino. (Berlino – Napoli, 2009).Nel 2009 firma con Renata Coluccini la regia de La Lavapaure, spettacolo per ragazzi prodotto dal Teatro del Buratto. Nello stesso anno debutta in forma di studio Crolli in collaborazione con il DAMS di Torino e ATC.Nel 2008 firma la regia e la drammaturgia di TOYS spettacolo tra i vincitori del festival Previsioni. Nel 2007 vince il concorso nazionale dell’ETI (Ente Teatrale Italiano) “Nuove Sensibilità” con il testo Falene, regia di Carlotta Origoni (prod. TF, Teatro Stabile di Innovazione, Milano).Nel 2007 partecipa a “La Fabbrica dell’uomo” con il testo La festa, progetto di scrittura collettiva commissionato da Outis. Nel 2007 è tra i registi di MACBETH, spettacolo realizzato a Macerata con il Coordinamento Artistico di Claudio Longhi. Nel 2007 firma la regia di Checkpoint, di cui è anche autore (spettacolo vincitore di “Upnea ’07”).Nel 2007 debutta a Roma con Ninna nanna, testo e regia, finalista del premio “Schegge d’Autore” e ripreso in occasione della Festa del Teatro di Milano del 2007.Ha pubblicato due raccolte di poesie: Sessanta lame all’ora. Analisi in forma di Haiku (Il Filo, Viterbo, 2006) e Versione 2.0 (Tespi, Roma, 2008). Suoi scritti compaiono anche nel volume La vocazione teatrale, a cura di Renata Molinari. (Il Principe Costante, Milano, 2006).

Riccardo Spagnulo


Riccardo Spagnulo (1984) è attore e autore per il teatro.
Nel 2007 co-fonda a Bari la compagnia Fibre Parallele con cui produce diversi spettacoli ospitati in teatri e festival italiani ed esteri. Vince il premio Hystrio – Castel dei Mondi nel 2011, è finalista ai premi UBU 2013 nelle categorie migliore novità drammaturgica e miglior attore under30. Nel 2014 vince il Premio lo Straniero. Nel 2014 scrive Bluebird Bukowski, su commissione del Teatro Abeliano – Teatri di Bari.
Nel 2015 pubblica, per i tipi Editoria e Spettacolo, Per fede e stoltezza – Teatro una raccolta parziale dei testi messi in scena con Fibre Parallele. Si occupa di formazione teatrale dal 2012. Come artista, è parte dei progetti europei Corners, Fabulamundi e Short Latitudes. Vive e lavora a Milano.


Ricercatrice e praticante all’interno di pratiche spirituali, quali lo Zen, lo Yoga e lo sciamanesimo, discipline fisiche e terapeutiche orientali. Studia per 15 anni Bharata Natyam con Krishnaveni Lakshmanan, Maresa Moglia e Monica Gallarate esibendosi come danzatrice nella compagnia Lasya di Monica Gallarate e come solista.
Nel 1997 è tra i fondatori dell’Associazione Hara Yoga. La sua ricerca sul movimento e la gestualità la portano ad incontrare nel 1988 Anna Halprin, fondatrice del Tamalpa Institute, California, che la introduce alla danzaterapia. Approfondisce il suo percorso con la danza Contemporanea, Butoh, Danza Sensibile, Afro e Mediorientale. Studia l’espressione vocale sperimentando il canto armonico, il canto Drupad e la Pneumafonia.
Il suo interesse nelle arti performative la porta a incontrare i percorsi di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco (fondatori della compagnia “sudcostaoccidentale”), Matteo Lanfranchi e del Teatro de los Sentidos di Enrique Vargas.
Dal 2001 incontra e segue la ricerca di Cristóbal Jodorowsky con il quale collabora, studiando la Psicogenealogia e la dimensione del “corpo metaforico”.
Attualmente insegna Hara Yoga presso l’Università Bocconi e Clorofilla – Atelier del corpo e del movimento, tiene percorsi individuali di approfondimento psicofisico.


sara gentileSara Gentile nasce a Milano nel 1982. Dopo la laurea in Industrial Design presso il Politecnico di Milano, si diploma con il massimo dei voti all’ Istituto Italiano di Fotografia. Dopo aver collaborato per alcuni anni come assistente di fotografi di still life e arredamento (Corrado Crisciani) e di moda e ritratto (Valerio Spada), da gennaio 2006 si specializza in still life di beni di lusso. Espone alla collettiva “Photo Speaks”, organizzata dalla Society of Korean Photography a Seoul e in Triennale Milano per la Mostra “Achille Castiglioni”. Nel 2010 escono i libri “Quando i fauni escono dal bosco: racconti emotivi di storie ordinarie” in collaborazione con IIF e “25 Day” per Gas edito da Happy Books.
Affianca l’insegnamento ai lavori professionali: dal 2005 è Cultore della materia del corso di fotografia del Politecnico di Milano (Facoltà del Design) e tiene corsi di food photography presso l’Istituto Italiano di Fotografia. Da alcuni anni collabora con l’artista Francesco Jodice per la realizzazione di progetti professionali e artistici.

www.saragentile.com

Viola Ghidelli


viola-ghidelliAttrice e formatrice teatrale. Si laurea alla facoltà di Lettere dell’Università Cattolica di Brescia, con indirizzo in Teatro Sociale, e approfondisce gli studi dell’arte dell’attore, del teatro fisico e della messa in scena specialmente in ambito comunitario. Attualmente vive tra Milano e Marsiglia conducendo laboratori teatrali ed espressivi in contesti educativi e sociali. In più di un’occasione ha collaborato per la realizzazione di progetti di ricerca e formazione che prevedono l’utilizzo di metodologie attive. Dal 2010 si occupa di progetti internazionali sul tema delle arti performative partecipative.


E’ esperta di ritmica musicale e danzatrice. Studia e approfondisce danza afro, jazz, contemporanea, Bharatanatyam, teatro, Hatha Yoga, Hara Yoga di cui diviene Insegnante (2005) e coordinatrice nell’evoluzione dello studio del Bastone: Hara Yoga Jodo.
Praticante di spada giapponese nella tradizione Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu. Approfondisce la ricerca vocale sul rapporto respiro – vibrazione – colonna vertebrale studiando Pneumafonia. Studia e approfondisce Yoga in gravidanza frequentando una formazione riconosciuta dalla Yani (2012).
Da anni svolge attività di personal trainer utilizzando la sua vasta conoscenza formativa e concentrandosi particolarmente sull’aspetto correttivo-terapeutico dello Yoga.
Ha insegnato presso il Dojo Sheegana di Milano l’uso del Bastone e differenti aspetti della metodologia Hara Yoga.
Svolge inoltre sessioni individuali di Autoterapia e tiene seminari di Hara Yoga e Hara Yoga Jodo.
A Vercelli insegna presso il Dojo Judo Club Yanagi.

Lara Guidetti


Lara GuidettiNata a Reggio Emilia, si diploma nel 2006 come coreografa e interprete alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano.
Studia con Luciana Melis. Lavora come coreografa e performer con diversi artisti tra cui Reinhild Hoffmann, Ida Kuniaki, Sarah Taylor, Yong Min Cho, Lucinda Childs, Susanna Beltrami, Franco Brambilla, Franco Branciaroli, Valter Malosti, Bob Wilson.
Nel 2006 fonda insieme a Fabio Ferretti la compagnia di teatro-danza Sanpapié, con la quale produce 18 lavori coreografici e 6 spettacoli che seguono tournée in Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Scozia, Cina. Insegna presso varie strutture tra cui Paolo Grassi, Accademia Dancehaus di Susanna Beltrami, Scuola del Teatro Stabile di Torino, scuola di Teatripossibili , Campo teatrale.

Matteo Lanfranchi


Matteo LanfranchiNel 2001 si diploma come attore alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Lavora con Gabriele Vacis, Michele Di Stefano e gli MK, Claudio Morganti. Ha recitato in Italia, Germania, Francia, Austria, Svizzera, Slovenia, Repubblica Ceca. Nel 2005 vince con la compagnia A.T.I.R. il premio Hystrio-Arlecchino d’Oro con Troiane. Nel 2006 vince con la compagnia Eccentrici Dadarò il premio Eolo ETI come miglior spettacolo dell’anno con Per la strada. Nel 2007 fonda Effetto Larsen, sua attuale compagnia. Il suo primo spettacolo, Dukkha – azione privata, vince la menzione speciale al Festival SubUrbia e il concorso Movin’Up del GAI – Giovani Artisti Italiani. Nel 2008 vince il secondo premio al Festival Internazionale di Regia con Lo sguardo di Amleto. Nel 2009 vince il primo premio al Festival di drammaturgia urbana Borgo Teatro con la performance TUO/OUT. Sempre nel 2009 vince il bando per la Biennale Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo con Aggregazione. Nel 2010 sviluppa la terza e ultima parte del progetto Dukkha, Elogio del disagio – ovvero il fallimento dell’azione, e la performance urbana di massa STORMO, entrambi prodotti dal Danae Festival di Milano. Nel 2011 realizza per l’Accademia delle Belle Arti di Brera la performance urbana Underground Trip, primo evento performativo nella storia della metropolitana milanese.

Roberto Lun


ROBERTO LUNCoreografo, regista, danzatore, performer, e videomaker.
Coreografo della Cerimonia di Apertura delle Paralimpiadi Invernali di Torino 2006, dello spettacolo Rakam, per la serata di gala del Premio Danza & Danza, dello spettacolo I-Ching rappresentato in Marocco, Stati Uniti e a San Pietroburgo.
Regista degli spettacoli Magister Ludi – Blind – Schneeberg Film e Performance – Medea Good Girl – Un’ora prima del consueto – Lettera d’amore.
Tiene corsi annuali e stages di Contact Improvisation e Danceability in Italia, Europa e Giappone. Si è specializzato nella tecnica della Contact Improvisation, Real Time Composition e
Authentic Movement con Daniel Lepkoff, Lisa Nelson, Howard Sonenklar, Andrew de L.Harwood (USA), Dieter Heitkamp (Tanzfabrik Berlin), Michael Linehan (CAN), Monica Francia (I). Danceability con Alito Alessi
Crea video e coreografie multimediali.

Danio Manfredini


Danio Manfredini, una delle voci più intense del teatro contemporaneo, è autore e interprete di capolavori assoluti quali “miracolo della rosa” (Premio Ubu 1989) “tre studi per una crocifissione” e “al presente” (Premio Ubu come miglior attore); lavori più corali quali “cinema  cielo”  ( Premio Ubu come miglior regista) e “il sacro segno dei mostri”.
Nel 2010 si confronta con il repertorio e debutta nel 2012 con lo spettacolo “il Principe Amleto” dall’Amleto di Shakespeare, una produzione italo-francese (La Corte Ospitale, Danio Manfredini, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence).
Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero come “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”.
Premio Speciale Ubu 2013.
Dal 2013 è direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del teatro Bellini di Napoli.

Carola Maternini


Carola MaterniniCarola Maternini si è laureata all’Università Cattolica di Milano in lettere moderne con indirizzo in Storia del Teatro e dello spettacolo; presso la stessa università, ha poi conseguito una specializzazione al Master per Operatori di Teatro Sociale, come conduttrice di laboratori. Come attrice ha cominciato la sua formazione presso la Scuola di Teatro Internazionale di Kuniaki Ida per approfondirla in seguito attraverso diversi seminari: Danio Manfredini, César Brie, Dominique De Fazio, Bano Ferrari, Maria Consagra, Silvio Castiglioni, Gabriele Vacis.

Particolare attenzione nella formazione e nell’esperienza è stata riservata alla danza e al movimento – classica, lirical jazz, contact, afro, danza sensibile – con Abbondanza-Bertoni, Raffaella Giordano, Cinzia De Lorenzi.

Conduce laboratori teatrali nelle scuole superiori di Milano da diversi anni, sia di classe – curricolari in coprogettazione con i docenti -, sia con gruppi misti – extracurricolari opzionali-. Collabora con Progetto LAIV – Laboratori delle Arti Interpretative dal Vivo – di Fondazione Cariplo per la diffusione di laboratori di teatro e/o musica nelle scuole superiori in Lombardia. Conduce corsi di formazione per adulti. Lavora per l’organizzazione culturale di eventi e festival di teatro.

Eleonora Moro


Eleonora MoroNata a Soresina (CR) il 29 Agosto 1977, i primi spettacoli li realizza nel “piccolo palco” sotto il tavolo del salotto, poi sono arrivati i Teatri.
Diplomata nel 2001 in regia teatrale alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha lavorato e lavoro come attrice, autrice e regista con: Autunno Musicale – Praga Europa Musica – Teatro Sociale Como – Laboratorio Teatro Settimo, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani , Teatro Stabile Torino – Teatro Litta, Teatro Libero,
Accademia Filarmonica della Scala di Milano – Fondazione Ravenna Festival – Festival Rencontres du Jeune Théâtre Européen Grenoble – Festival
dell’Appennino Ascoli.

Si occupa di formazione presso Accademie, Atenei e Scuole di teatro.
Tra gli altri: Master di Teatro Sociale e di Comunità, Università di Torino – Laboratorio di Drammaturgia Antica, Università Cattolica di Milano – Laboratorio di Drammaturgia Antica, Università Cattolica di Milano – Collegio di Milano, corsi di Voce e Narrazione Collettiva – Scuola Holden Torino – Progetto SOUND MUSIC! Orchestra Filarmonica della Scala –
progetto Opera Domani, As.Li.Co e Teatro Sociale di Como – Campo Musicale Internazionale di Fermo

Leo Muscato


Leo MuscatoStudia Lettere e Filosofia a La Sapienza di Roma. Durante gli anni di Università entra a far parte della compagnia di Luigi De Filippo e recita negli spettacoli NON È VERO MA CI CREDO, QUARANTA MA NON LI DIMOSTRA e LA LETTERA DI MAMMÀ. Nel 1997 si trasferisce a Milano per studiare Regia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi dove mette in scena i suoi primi spettacoli, orientando i suoi interessi verso la drammaturgia contemporanea.
Ha messo in scena una trentina di spettacoli, fra cui: IL VIAGGIO DI ALICE di Evelina Santangelo; SOLITUDINE di Beppe Fenoglio; LA DODICESIMA NOTTE di William Shakespeare; TERRA DEI MIRACOLI di Leo Muscato; ROSSO MALPELO di Giovanni Verga.
Dal 2005 al 2008 è direttore artistico della compagnia Leart’-Teatro con la quale ha realizzato il suo PROGETTO RI-SCRITTURE, mettendo in scena Romeo & Giulietta / NATI SOTTO CONTRARIA STELLA da Shakespeare; Casa di bambola / L’ALTRA NORA da Ibsen; Gabbiano / IL VOLO da Cechov.
Grazie a questi tre spettacoli, nel 2007 l’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali gli assegna il PREMIO DELLA CRITICA 2007 come MIGLIOR REGISTA.
Successivamente dirige ARIA PRECARIA, con i comici Ale & Franz; TUTTO SU MIA MADRE di Samuel Adamson, tratto dal film di Pedro Almodovar prodotto dal Teatro Due di Parma e Teatro Stabile del Veneto; MOLIÈRE, A SUA INSAPUTA, una suo testo tratto da Molière, con Paolo Hendel; DUE DI NOI di Michael Frayn, con Lunetta Savino e Emilio Solfrizzi; TROIANE di Euripide; COMMEDIA DEGLI ERRORI di William Shakespeare, con Peppe Barra, all’Estate Teatrale Veronese.
Nell’ottobre 2012 inizia la collaborazione il Teatro Minimo di Andria mettendo in scena LA RIVINCITA e IL GUARITORE, due testi di Michele Santeramo.
Nel 2013 debutta con ENRON di Lucy Prebble, prodotto dal Teatro Due di Parma e Balletto Civile e FORSE TORNERAI DALL’ESTERO di Andrea Montali, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano

Il suo lavoro di regia e drammaturgia è stato l’oggetto di quattro diverse tesi di Laurea nelle Università di Cremona, Urbino, Chieti, Macerata.

Nel 2009 debutta nell’Opera lirica mettendo in scena al Teatro Ponchielli di Cremona LA VOIX HUMAINE di Cocteau/Poulanc e PAGLIACCI di Leoncavallo, prodotto dal Circuito Lirico Lombardo.
Nel 2012 mette in scena LA BOHEME di G. Puccini, allo Sferisterio di Macerata; LA FUGA IN MASCHERA di G. Spontini, una co-produzione del Festival Pergolesi-Spontini di Jesi e del Teatro San Carlo di Napoli; e il NABUCCO di G. Verdi, una co-produzione del Teatro Lirico di Cagliari e del Teatro Lirico di Sassari.

Grazie a questi tre spettacoli nel 2013 gli viene assegnato il PREMIO ABBIATI come MIGLIOR REGISTA della stagione 2012.

Recentemente ha messo in scena I MASNADIERI di Verdi al Festival Verdiano di Parma e L’AFRICAINE di Meyerbeer per l’inaugurazione della stagione del Teatro La Fenice di Venezia.

Fra i prossimi impegni, il CAMPIELLO di Wolf Ferrari al Maggio Musicale Fiorentino e il RIGOLETTO al Teatro dell’Opera di Roma.

Parallelamente al lavoro di regista svolge un’attività di pedagogia teatrale. Conduce Master Class di recitazione e drammaturgia per attori e cantanti lirici presso diverse associazioni, enti pubblici e privati. Da qualche anno è impegnato in una ricerca mirata all’esplorazione delle diverse possibilità espressive dei quattro principali registri interpretativi: il TRAGICO, il DRAMMATICO, la COMMEDIA e la COMICITÀ.

Rita Pelusio


Rita Pelusio inizia la sua formazione teatrale frequentando il Laboratorio Tecnico per Attori presso il Fontana Teatro di Milano condotto da Carlos Alsina. Successivamente sceglie di dedicarsi al teatro comico frequentando il percorso formativo condotto da Philip Radice.
Approfondisce tutti gli aspetti dell’attore comico studiando con diversi professionisti quail Jean Mening, Kuniaki Ida, Eric De Bont, Sandra Cavallini, Jous Houben, Alessandra Faiella, Leo Bassi, Marcello Magni. Fonda la compagnia degli GNORRI con Natalino Balasso. Crea “SUONATA – concerto per ragazza e pianoforte”, con la regia di Luca Domenicali. Con il quale vince il Premio Massimo Troisi e PREMIO DELLA CRITICA di Vincenzo Cerami.
Collabora con Radio Popolare nella trasmissione di Sveva “Gli uomini preferiscono le fionde”.
Partecipa alla trasmissione “OTTOVOLANTE” Radio Due.
E’ ospite in alcune puntate di  “ANDATA E RITORNO” e “BELLI DENTRO”. Nel 2006 è nel cast di MARKETTE.
Nel 2012 è nel cast di ZELIG OFF. Dal 2007 al 2015 è nel cast di COLORADO CAFÉ’. Nel gennaio 2010 debutta con il suo nuovo spettacolo “PIANTO TUTTO” scritto con Riccardo Piferi e Marianna Stefanucci, regia Riccardo Piferi. Nell’estate 2011 debutta con “STASERA NON ESCORT”, insieme ad A. Faiella, C.Penoni, M. Antonelli con il quale vince il PREMIO ITALIANO DELLA SATIRA 2014, regia Marco Rampoldi. Attualmente è impegnata nel tour teatrale “FERITE A MORTE” regia Serena Dandini e in “EVA, DIARIO DI UNA COSTOLA” con la regia di Marco Rampoldi.
Inoltre partecipa al programma STAISERENA in onda su RADIODUE.
Quest’anno sarà inoltre in scena con COMEDIANS con la regia di Renato Sarti. È autrice e regista di
–    “ANITA, GIOCOLERIE DA BAGNO”con Anna Marcato
–    “FREAKCLOWN” Alessandro Vallin e Stefano Locati
–    “MEGLIO TARDE CHE MAI” con Franca Pampaloni e Luz Pierotto
–    “I AM LETO” con Andrea Bochicchio
–    “TROPPE ARIE” con Nicanor Cancellieri, Franca Pampaloni e Silvia Laniado con il quale vince il premio CARAMBOLAGE
–    “SIRENE” con Anna Marcato, Tania Furia, Rossella Bellantuono.
–    “CAINO ROYALE” con Andrea Bochicchio e Giovanni Longhin con il quale vince il Festival TEATRI DEL SACRO
Ha insegnato per FNAS ed  insegna per ATELIER TEATRO FISICO PHILIP RADICE.
Fonda insieme ad altri attori il collettivo TEATRO COMICO CIVILE, che ha debuttato al PICCOLO TEATRO DI MILANO nel 2015. Con questo collettivo sostiene iniziative politiche e sociali.

www.ritapelusio.com

Tom Radcliffe


tomTom Radcliffe, attore inglese, si forma a Londra alla Center School of Speach and Drama a partire dal 1984.
Non fa in tempo a finire che subito lavora nel serie BBC ‘The Most Dangerous Man in the World’ diretta da Gavin Millar. Da quel momento, per dieci anni, è un “working actor” di successo che lavora tra cinema teatro e televisione.
La svolta avviene quando incontra Sanford Meisner nel 1991 e la sua metodologia di lavoro cambia completamente.
Tom rivela:
“La tecnica Meisner si trova a metà strada tra la vecchia scuola che indica attraverso la voce e il corpo, e la trappola moderna, complessa, e spesso confusa dell’approccio psicologico. Con questa tecnica l’attore impara a creare performance che sono totalmente vere e artistiche solo con l’uso della sua immaginazione, non c’è né finzione, né uso di vecchi traumi passati, entrambi questi approcci infatti non sono soddisfacenti”.
Dopo cinque anni di lavoro con il maestro a Los Angeles, Tom torna a Londra dove decide di trasmettere la sua esperienza e di fondare il Group London Theater. Da allora insegna a Londra stabilmente. La profondità dell’insegnamento di Sandford Meisner ha portato Tom a fare esperienze in ambiti di vario genere, tra cui le arti marziali di cui è maestro.
Questo rende l’esperienza di lavoro con lui un incontro profondo e trasformatore per tutti, indipendentemente dal tipo di background.

www.realmeisner.com

Arianna Scommegna


Arianna ScommegnaNata a Milano il 15/11/73, si diploma come attrice nel 1996 presso la “Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi” di Milano.
Premio Lina Volonghi ’96. Premio della Critica 2010, Premio Hystrio 2011,Premio Ubu 2014.
Dal 1996 è socia fondatrice della compagnia teatrale A.T.I.R. di Milano, con la quale ha recitato negli spettacoli diretti da Serena Sinigaglia:
“Romeo e Giulietta”(dal 1996/2010), “Lear – ovvero tutto su mio padre” di W.Shakespeare (2002/2004), “Where is the wonderful life” di R. Ciaravino(1999) “Come un cammello in una grondaia” tratto dalle “Lettere dei condannati a morte delle resistenza europea” (1996/ 2011),  “Baccanti”(1998/2000) e“Troiane” di Euripide (2004/2006), “Donne in parlamento” di Aristofane (2007), “Qui città di m.” di Piero Colaprico (2006/2015), “Di A Da In Con Su Per Tra Fra Shakespeare”(2005/2015) di S. Sinigaglia, “La Fiaccola sotto il moggio”(2012) di Dannunzio, “Ribellioni Possibili”(2012/2014) di  Garcia Araus e Garcia Yague.
Con la regia di Peter Stein ha recitato nello spettacolo “Ritorno a casa ” di Pinter nel ruolo di “Ruth” (per il quale ha vinto il Premio Ubu 2014) che ha debuttato al festival di Spoleto 2013 ed è tuttora in tournèe in diversi teatri italiani.
Con la regia di Gigi Dall’Aglio ha recitato negli spettacoli:
“Terrore e miseria del terzo Reich” di Brecht.
“Cleopatràs” e “Mater Strangosciàs” di Testori, attualmente in tournèe dal 2009 in diversi teatri italiani.
Con la regia di Gabriele Vacis ha recitato negli spettacoli:
“La Molli, divertimento alle spalle di Joyce” di Vacis e Scommegna, attualmente in tournèe dal 2001. Produzione Atir.
“Vocazione” da Goethe, produzione Stabile di Torino 2003
Con la Compagnia Dionisi diretta da Renata Ciaravino recita nel monologo:
“Potevo essere io” (2013/2015) diretto da Serena Sinigaglia.
Con la regia di Giampiero Rappa ha recitato nello spettacolo:
“Il coraggio di Adele” con Filippo Dini. Produzione Franco Parenti 2014.
Con la regia di Veronica Cruciani ha recitato negli spettacoli:
“Il ritorno” di Sergio Pierattini e “La Palestra ore 18.00” di Giorgio Scianna, attualmente in tournèe dal 2011
Con la regia di Cristina Pezzoli ha recitato nello spettacolo:
“Madre Coraggio” nel 2008 con Isa Danieli. Produzione Gli Ipocriti, Napoli.
Nel cinema ha interpretato il ruolo della madre in “Scialla!” regia di Francesco Bruni (Vincitore di Controcampo Italiano al Festival di Venezia 2011), nel film “La variabile umana” ha interpretato il ruolo di Ruth e  una giovane attrice nel film “Il dolce rumore della vita” di Giuseppe Bertolucci.
E’ inoltre impegnata come attrice e trainer nel progetto speciale dell’A.T.I.R. “Gli spazi del teatro”: laboratorio permanente di teatro sociale per persone diversamente abili.

John Strasberg


John StrasbergJohn Strasberg attore, regista, insegnante e scrittore, figlio di Lee e Paula Strasberg, fratello di Susan, membro dell’Actor Studio. Lavora come attore e regista in molte produzioni teatrali e cinematografiche, inizia ad insegnare recitazione nel 1964, dal 1980 anche in Europa soprattutto in Francia e Spagna. Il suo documentario Accidentally On Purpose, vince il Best Education Documentary al Los Angeles International Independent Film Festival in 2000, e diverse Menzioni d’Onore in altri festival.
A New York fonda John Strasberg Studios dove insegna regolarmente e nel 2005 fonda l’ART Accidental Repertory Theatre. Il suo metodo di insegnamento è chiamato the Organic Creative Process la cui tecnica base è conoscere se stessi e conoscere come utilizzare se stessi. Il processo è profondamente personale.

www.johnstrasbergstudios.org

Umberto Terruso


Umberto Terruso Nasce a Milano nel 1980.
Si diploma nel 2005 presso l’ Accademia dei Filodrammatici.
Continua il suo percorso formativo frequentando laboratori e seminari tenuti da Claudio Tolcachir, Marcello Magni, Serena Sinigaglia, Dominique De Fazio, Emma Dante, Cristina Pezzoli, Walter Leonardi e Cesar Brie.
Lavora in teatro con diversi registi, tra cui Cesar Brie, Luca Ronconi, Giulio Bosetti, Bruno Fornasari, Massimiliano Cividati, Walter Manfrè, Claudio Autelli.
Nel 2009 è autore e interprete di Assenti per sempre, monologo vincitore della “borsa di lavoro Alfonso Marietti” (indetta dall’Accademia dei Filodrammatici di Milano).
Nel 2011 fonda la compagnia Oyes.
Dal 2004 è insegnante di recitazione, dizione e comunicazione in diverse scuole di recitazione milanesi.

Giulia Viana


Dizione Giulia Viana nasce a Novara il 24 11 1985.
Nel 2004 si diploma al Liceo Scientifico E. Fermi di Arona (NO).
Nel 2005 si diploma al corso di Nouveau Cirque alla Scuola di Teatro A. Galante Garrone di Bologna.
Nel 2007 si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano e vince la borsa di studio “G. Chiodi”. Durante l’Accademia dei Filodrammatici studia con Massimo Loreto, Karina Arutyunyan, Riccardo Pradella, Massimiliano Cividati, Bruno Fornasari, Peter Clough, Nicolaj Karpov, Ambra D’amico.
Terminata l’Accademia continua i suoi studi e, fra gli altri, incontra: Giorgio Barberio Corsetti, Leo Muscato, Emma Dante, Serena Sinigaglia, Filippo Timi, Nicole Kehrberger, César Brie.
Vince con lo spettacolo Le rotaie della memoria il Premio A.N.P.I. Cultura 2008, da lei scritto ed interpretato.
Nel 2009 fonda insieme a Giacomo Ferraù la compagnia Eco di fondo, scrivendo ed interpretando diversi spettacoli tra cui O.Z., storia di un’emigrazione, Nato ieri (finalista Premio Scenario Infanzia 2012), Sogni, Le rotaie della memoria, Coppia aperta, quasi spalancata, I Candidi.
Collabora con la Compagnia di Gianni e Cosetta Colla dal 2010.
In teatro va anche in scena con:
La fattoria degli animali di Orwell, regia Bruno Fornasari (Teatro Filodrammatici, 2008);
Le notti bianche di Dostoevskij, regia Francesca Cavallo (Teatro Filodrammatici, 2010);
La morte di Ivan Il’ic di Tolstoj, regia di Claudio Autelli (Crt, Teatro dell’arte, 2010);
Le furberie di Scapino di Moliere, regia di Roberto Trifirò (Teatro Out Off, 2010);
nel ruolo di Giulietta in Romeo e Giulietta di Shakespeare, regia di Claudio Autelli (produzione Pontedera teatro-Teatro Litta Milano, 2011);
Cechoviana, regia di Karina Arutyunyan (Teatro Filodrammatici 2012);
due produzioni de La Baracca – Teatro Testoni di Bologna, Città (2012) e Vertigine (2013);
nel ruolo di Euridice in Orfeo ed Euridice di César Brie (spettacolo finalista Premio IN BOX 2014); nel ruolo di Pinocchio in Pinocchio di Zaches Teatro (2014) vincendo il premio come migliore attrice all’International Festival of Children’s theatre.
Giulia ha studiato canto lirico con Liliana Oliveri e canto popolare con Angelo Pugolotti.
Suona a livello base chitarra, pianoforte e fisarmonica.

Matteo Vitanza


matteo-vitanzaNasce a Ivrea nel 1986. Dopo gli studi universitari, si diploma come attore alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2010. Lavora nel teatro in Italia e all’estero con diversi registi come Serena Sinigaglia, Massimiliano Cividati, Massimiliano Speziani, Amit Zamir e Roy Reshef Maliach. Sempre in qualità di attore, partecipa a diverse produzioni internazionali, una delle quali a Mosca, diretto da Alessio Bergamo. Vince il premio “miglior monologo” e il premio “del pubblico” nella rassegna nazionale Giovani Realtà del Teatro 2012, a Udine. Nel 2015 vince, con la sua compagnia “Teatro dei Gordi”, il premio “Scintille” con “Sulla morte, senza esagerare”, spettacolo di figura, senza parola, utilizzando il linguaggio delle maschere contemporanee. Partecipa anche a diverse trasmissioni televisive di satira politica, lavorando, fra gli altri, con Maurizio Crozza su La7.
Durante gli anni in accademia studia anche con Danio Manfredini e Maria Consagra, cercando di apprenderne i principi di lavoro sul corpo e sul movimento. Dopo il diploma, parallelamente al lavoro di attore, decide di approfondire i suoi studi con “Fuoco alla paglia”, un laboratorio di alta formazione per attori secondo il metodo Vasiliev, lavorando sui principi dell’azione teatrale, le sue dinamiche e il movimento interiore dell’attore.
Decide di dedicarsi anche all’insegnamento e alla formazione, maturando negli ultimi anni un’esperienza in diverse scuole, per diverse utenze e varie fasce di età.

Amit Zamir


amitAmit Zamir e’ un coreografo, insegnante di teatro-danza e direttore di movimento Israeliano.
Amit ha studiato teatro e movimento presso l’accademia Yoram Loewenstein e il Kibbutz College, prestigiose scuole di teatro Israeliane e attualmente sta completando un master in coreografia alla Jerusalem Academy for Music and Dance.
Amit insegna movimento presso le maggiori scuole di teatro Israeliane, cura i movimenti di diversi spettacoli in scena nei maggiori teatri israeliani e lavora come coreografo indipendente. I suoi lavori sono andati in scena in tutto il mondo e in passato ha collaborato anche con il Piccolo Teatro di Milano e la Scuola D’arte Drammatica Paolo Grassi.

Sandra Zoccolan


Sandra ZoccolanSi è diplomata alla Civica scuola d’arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. E’ socia fondatrice della compagnia teatrale ATIR dal 1997. Ha lavorato con Gabriele Vacis negli spettacoli “Canto per Torino”, “Canto delle Città”, “Gli Uccelli”,“Paura diseguale” e con Serena Sinigaglia negli spettacoli “Romeo e Giulietta”, “Le Baccanti”, “Come un cammello in una grondaia”, “Where is the wonderful life”, “Il Che, vita e morte di Ernesto Guevera”, “1968”, “Troiane”, “Donne al parlamento” nel quale ha composto anche le musiche insieme a Carlo Boccadoro, “Ribellioni possibili”, “Eros e Thanatos”, conferenza-spettacolo sui classici greci.
Ha scelto e composto le musiche per “ La cimice” di Majakovski, regia di Serena Sinigaglia, che ha debuttato al Piccolo con la presenza di Paolo Rossi, e dello spettacolo “Settimo, la fabbrica e il lavoro”, regia di Serena Sinigaglia, presentato sempre al Piccolo Teatro di Milano.
Ha recitato e cantato nello spettacolo “ All’amore io ci credo”, regia di Marcela Serli.
Ha interpretato il ruolo di Macky Messer nel “Romanzo da tre soldi” di Bertold Brecht,  e “Olimpiadi” di Metastasio con la regia di Francesco Micheli, e sempre con lo stesso ha presentato tre concerti su Mia Martini, Caterina Caselli e Milly.
Ha cantato nel coro Ancore d’Aria diretto dal maestro Oskar Boldre, e nel coro Senza Tempo, sempre diretto dallo stesso, e con la presenza di Anna Oxa come solista.
Gira tutt’ora con il monologo “Per una donna” di Letizia Russo, regia di Manuel Renga, utilizzando la loop station per creare dal vivo accompagnamenti e commenti musicali.
Dal 2000 conduce laboratori sulla voce e sull’improvvisazione corale sia a livello individuale che di gruppo.  Dal  2009 al 2013 ha condotto un coro a livello amatoriale, proponendo un repertorio che va dal popolare all’etnico